Attività in corso
Anno scolastico 2011/2012
Laboratorio PLS (Piano Lauree Scientifiche) con stages tematici per studenti delle Scuole Superiori:
- Calendario di tutti gli stage 2011/2012
- LE LEGGI DEL MOTO - PIANETI, SATELLITI... (20 gennaio 2012)
Abstract: A partire dalla legge di gravitazione universale e dalla legge di Newton, si può ricostruire numericamente l'orbita di un pianeta, e riscoprire le 3 leggi di Keplero. Si può anche prevedere cosa succederebbe se la legge di forza fosse diversa. Con procedimento numerico analogo, si può prevedere il moto dei satelliti, e più in generale di un corpo sottoposto ad altri tipi di forze, comprese quelle esercitate dai campi elettrici e magnetici o forze di attrito. - L'ESSENZIALE E' INVISIBILE AGLI OCCHI... (27 gennaio 2012)
Abstract: Il modello di rotazione delle galassie con materia oscura mostra che la rotazione delle galassie a spirale non può essere spiegata solamente con la materia visibile. La dinamica newtoniana ci permette di calcolare l'ammontare della materia addizionale, che chiamiamo "oscura", necessaria per calcolare correttamente la curva osservata di rotazione delle galassie. Qui viene usato un modello semplice per simulare la curva di rotazione delle galassie e la distribuzione di materia visibile (cioè le stelle) dentro una galassia. È possibile variare i parametri della distribuzione di materia per migliorare la descrizione della rotazione delle galassie (con il prof. A. Pisani - ISIS Gorizia; vedere anche link su Open Source Physics). - RAPPRESENTARE CON UN COMPUTER FENOMENI CASUALI E UTILIZZARLI (2 febbraio 2012)
Abstract: Il comportamento di alcuni sistemi fisici è impredicibile o per ragioni pratiche (sistemi caotici) o per questioni di principio (alcuni fenomeni del mondo microscopico). Tale impredicibilità può essere utilizzata per costruire algoritmi utili in molte branche della Fisica. Algoritmi e la loro implementazione su computer verranno discussi con diversi esempi. - FISICA MODERNA E PROBABILITÀ (7 febbraio 2012)
Abstract: L' imprevedibilità di alcuni fenomeni fisici può essere controllata in modo statistico attraverso il concetto di distribuzione di probabilità. L'argomento sarà discusso attraverso esempi di calcoli relativi alla trattazione quantistica degli elettroni, liberi, in atomi e in molecole. - IL MOTO BROWNIANO (13 febbraio 2012)
Abstract: Nel 1827 il botanico Brown osservava che i granelli di polline sospesi nell'acqua descrivono un moto a zig-zag, casuale. Nel 1905 Einstein fornisce la spiegazione del moto browniano e, anche per questo, nel 1921 vince il premio Nobel. Questo moto è provocato dalle collisioni di tante piccole particelle (non visibili sulla scala osservativa scelta) sulle particelle di dimensione e massa molto maggiore, di cui si vede solamente il moto risultante. Con l'aiuto di numeri pseudocasuali generati dal computer comprenderemo e simuleremo numericamente questo fenomeno.
Orario: 15 - 18
Luogo: Laboratorio informatico Poropat, Dipartimento di Fisica dell'Università di Trieste, Edificio F, via Valerio 2, II piano
Questi incontri costituiscno parte integrante di un ciclo di stages di orientamento proposto dal Corso di Studi in Fisica dell'Università di Trieste
Calendario conferenze introduttive:
M. Peressi: al Liceo Duca degli Abruzzi, Gorizia (16 dicembre 2011)
